

Sanità pediatrica e fake news
Fake news e salute pediatrica: come distinguere l’informazione affidabile dalla disinformazione. Scopri perché l’evidenza scientifica è essenziale per proteggere la salute dei bambini.
Il morbo di Osgood-Schlatter è una malattia che può colpre diversi bambini e ragazzi fra i 10 e i 15 anni di età: scopriamo come riconoscerlo e come trattarlo con le indicazioni della dott.ssa Monica Rosati, specialista in Fisioterapia.
Il morbo di Osgood-Schlatter (OSD) è un’osteocondrosi dell’apofisi tibiale anteriore o apofisite del tubercolo tibiale, non traumatica.
L’osteocondrosi è una patologia delle placche di crescita ossee (apofisi) caratterizzata da degenerazione o necrosi seguite da rivascolarizzazione e riossificazione.
L’OSD è spesso caratterizzata da dolore anteriore al ginocchio e indolenzimento della tuberosità tibiale, gonfiore, addensamento del tendine patellare e allargamento della tuberosità tibiale durante l’esame fisico.
Questa patologia ha un significativo impatto negativo sulla qualità della vita, sull’attività fisica praticata (è infatti responsabile di un numero significativo di perdita di giorni di allenamento e gare) e sulle interazioni sociali.
Colpisce maggiormente bambini e adolescenti durante la pubertà, precisamente fra i 10 e i 15 anni per i ragazzi e gli 8 e i 14 anni per le ragazze. La prevalenza è maggiore negli atleti rispetto ai non-atleti.
La pubertà è una fase critica per i piani di allenamento di atleti professionisti perciò una condizione patologica come l’OSD può avere un impatto negativo rispetto ai livelli delle ultime prestazioni.
L’OSD è fortemente correlata al picco di crescita dei ragazzi infatti alcuni studi hanno dimostrato che i periodi intorno al momento del più elevato aumento dell'altezza corporea sono stati associati a un aumento del rischio di lesioni (Van Der Sluis et al., 2014, 2015).
Ipotizzano che una diminuzione della flessibilità e della densità ossea durante lo scatto di crescita possa comportare una maggiore vulnerabilità del sistema scheletrico.
Si ritiene che la causa della malattia di Osgood-Schlatter sia una trazione ripetuta ed eccessiva del tendine della rotula sul tubercolo tibiale. Ogni stress meccanico dovuto ad attività e sforzi fisici può determinare microtraumi inserzionali ripetuti e quindi portare all’osteocondrosi.
Rimane comunque incerta quale sia la vera causa.
Gli atleti coinvolti in sport con trazione ripetitiva sul tendine rotuleo e sul tubercolo tibiale, come saltare, accovacciarsi, calciare e correre, sono ad aumentato rischio di sviluppare la malattia di Osgood-Schlatter.
La diagnosi è essenzialmente clinica, basata sull’esame clinico e sui sintomi del bambino, ma la radiologa è spesso utilizzata per confermare il quadro clinico.
La prognosi è benigna, si prevede che la patologia cessi con la maturità scheletrica e raramente dura più di 18 mesi prima di risolversi completamente. Tuttavia, ricerche più recenti hanno indicato che l'OSD può diventare cronica, soprattutto se non trattata.
Il trattamento è conservativo, guidato dalla severità dei sintomi.
In primis si utilizzano misure per alleviare il dolore come ghiaccio nella primissima fase acuta, in seguito si può valutare l’utilizzo del tutore per la rotula. La diminuzione del carico muscolare (riduzione o interruzione dell’attività sportiva) è fondamentale nelle prime fasi.
Se il dolore è cosi intenso da limitare il cammino, si sospende l’allenamento per qualche settimana ed eventualmente si utilizza una terapia farmacologia antidolorifica.
Successivamente si eseguono sedute di fisioterapia per rieducare progressivamente l’articolazione al carico adeguato, fare stretching e valutare la muscolatura di tutto l’arto inferiore.
Molto raramente vengono utilizzate immobilizzazioni, iniezioni di corticosteroidi e trattamenti chirurgici.
Medical grade embedded systems designed by the implementation of the latest CPU and GPU technologies on either PICMG 1.3 Single Board Computers (SBC), Embedded Computer Boards or Computer-on-module (COM) boards based on over 22 years of experience in medical equipment applications to provide optimized computing and image processing power as well as custom-tailored solutions to meet customer requirement.
A series of medical all-in-one touch computers sizes from 10.1” to 23.8” embedded with the latest Intel® Processor. Some models can be installed with GPU cards these products not only fulfill different computing requirements but also provide high graphic performance for advanced quality image output. In addition, there are hot-swappable batteries options available to ensure the continuity of operation without interruption.
A series of medical-grade touch monitors certified with the latest IEC/EN 60601-1-2 4th edition to ensure the safety of medical electrical equipment compliance with professional healthcare regulations. They are designed with fast response time, wide viewing angle, DICOM® compliance, and an IP22 rated enclosure for advanced PACS and medical imaging applications.
Radiography and Digital X-Ray; surgical imaging control, surgical planning station and ultrasound imaging; image-guided therapy/surgery on tissue types, features, and function in real-time through fluorescence; surgical navigation imaging; and dental 2D/3D imaging and diagnosis catering to the varying nature of requirements.
Lorem ipsum dolor sit amet consectetur. Bibendum dolor fringilla facilisis nulla libero. Pulvinar magna elementum ac viverra. Arcu orci ipsum sagittis magna quisque sed aliquam euismod iaculis.
Lorem ipsum dolor sit amet consectetur. Bibendum dolor fringilla facilisis nulla libero. Pulvinar magna elementum ac viverra. Arcu orci ipsum sagittis magna quisque sed aliquam euismod iaculis.
Lorem ipsum dolor sit amet consectetur. Bibendum dolor fringilla facilisis nulla libero. Pulvinar magna elementum ac viverra. Arcu orci ipsum sagittis magna quisque sed aliquam euismod iaculis.
Lorem ipsum dolor sit amet consectetur. Bibendum dolor fringilla facilisis nulla libero. Pulvinar magna elementum ac viverra. Arcu orci ipsum sagittis magna quisque sed aliquam euismod iaculis.